se un giorno vi chiedono di fare il dittatore di uno stato, se magari ve lo chiede una grossa democrazia, state attenti.. dopo, i vostri amici d’infamia, non penseranno a voi.

lasceranno che veniate impiccati.

fighe

Dicembre 29, 2006

tutte vogliono essere fighe perchè la tele è piena di fighe. ma dove cazzo sono le donne?

il capo

Dicembre 27, 2006

un giorno inculerò tutti i capi in fila, in una zona industriale simbolica del nord-est italia. il primo è il mio, che per continuare a caricar idrocarburi nel bmw-serbatoio mi sfrutta, e lo può fare perchè “ci sono posti con orari migliori”.

merda.

voi tutti che comandate, ladri, spenderete l’equivalente di idromassaggi, saune e chilometri orari, in medicinali, sofferenza e figli mai nati.

vi capiterà perchè torna tutto indietro, perchè prendere e basta porta sfiga.

io, solo, ve lo ricordo.

al solito

Dicembre 26, 2006

quando ’sex machine’ veniva resa ridicola da uno spot pubblicitario, nessuno conosceva james brown.

un natale di merda

Dicembre 26, 2006

rancore e delusione, vita amara da emigrante, sborro a santo stefano.

ti raggiungo in bocca

Dicembre 26, 2006

giusto per dire che apprezzo.

crismas tri

Dicembre 26, 2006

cannabis cup in maccina con spumante, sambuca e birra. è un modo come un altro di svagarsi. con due amici discuto di vandalismi e di ricorso intenso dell’uso di oppiacei dopo una diagnosi infausta di tumore.

allora

Dicembre 22, 2006

si riavvolgono concetti intricati con srotolamento a rate. centelliniamo, in questi tempi di antibiotico sociale a base di censura, ulteriormente, ma per concentrare, non per limitare, l’intrinseca voglia di sputare merda.

intendiamoci, merda.

non occorre perdersi in sproloqui, capita troppo spesso che le proprie parole, o quelle che ci vengono dette, ottengano un effetto arricchente sovrapponibile a quello di un gargarismo con la sborra.

e noi non vogliamo questo.
ma se iniziaste a leggere gargarismi di sborra, preoccupatevi e cambiate blog, subito, che già mi state sul cazzo se rompete le palle sul linguaggio e le cazzate anticlericali.

al prossimo post.

p.s.: ciao mamma.
p.p.s.: non credo in dio.